La misura approvata dal Consiglio regionale su proposta del Movimento 5 stelle. Interessate per ora quasi diecimila vetture “verdi”

Le auto ibride non pagheranno il bollo auto per i primi 5 anni. Lo dice un emendamento presentato e approvato dal Consiglio regionale, su proposta del Movimento 5 stelle. Finora l’esenzione riguardava solo la parte elettrica, mentre i veicoli erano sottoposti alla tassa per la parte carburante. Ora l’esenzione è totale per i primi 5 anni, dopo di che scatterà il pagamento solo per la parte alimentata a benzina. L’operazione riguarda 9.790 veicoli.

“E’ un provvedimento che equipara il trattamento dei veicoli ibridi fino a 100 kwh, quelli cioè dotati di un doppio motore, a scoppio ed elettrico, al trattamento dei veicoli a doppia alimentazione, benzina-gpl e benzina-metano”, spiega il vicepresidente Aldo Reschigna. “Dopo i primi 5 anni, il bollo sarà pagato solo sulla parte a scoppio, mentre la parte elettrica è esentata in modo permanente. E’ un altro segnale della nostra attenzione per la qualità dell’aria nei nostri centri, e consolida la prima posizione che il Piemonte mantiene in Italia per quanto riguarda le agevolazioni nel pagamento del bollo auto dei veicoli ecologici”.

Soddisfatto il consigliere del Moviemnto 5 stelle Giorgio Bertola, primo firmatario della proposta. “Finalmente

abbiamo una misura strutturale per migliorare la qualità dell’aria che in parte contrasta le misure puramente emergenziali emanate dalla giunta regionale. L’obiettivo è favorire lo svecchiamento del parco auto piemontese e di conseguenza contribuire all’abbassamento delle polveri sottili. In questo modo si introduce anche un criterio di equità rispetto ai possessori di automobili ibride gpl e metano che già godono dell’esenzione”.